Conferenza CSE

Roma, 26 ottobre 2016 – 3ª Conferenza Nazionale Cyber Security Energia

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25 ottobre 2016, Roma
Centro Studi Americani, Via Michelangelo Caetani, 32

ore 9.30- 17.15

Il tema della cyber security ha assunto nel tempo un ruolo di estrema rilevanza, soprattutto con riferimento alla protezione di infrastrutture considerate critiche, in quanto fornitrici di servizi essenziali, quali luce, gas e acqua. È infatti di interesse strategico dei Governi tutelare tali infrastrutture, il cui danneggiamento rappresenterebbe sia una perdita economica sia una minaccia all’integrità della struttura tecnologica nazionale. Per tale motivo la lotta al cybercrime e la messa in sicurezza delle infrastrutture strategiche nazionali costituiscono l’ossatura fondamentale delle politiche cyber sia europee sia degli Stati Membri. Risale al 2013 infatti l’adozione da parte dell’Unione europea di una strategia comune sulla cyber security e la costituzione di una rete europea di Computer Emergency Response Team. L’Italia non è stata da meno e nel 2014 ha avviato il proprio CERT nazionale che, sulla base di un modello cooperativo pubblico-privato, si è posto come punto di riferimento per supportare cittadini e imprese nel fronteggiare le minacce cibernetiche. Tuttavia, vi è ancora molto lavoro da svolgere in merito alla sensibilizzazione, prevenzione e al coordinamento. Se da una parte infatti le grandi aziende italiane hanno sviluppato una consapevolezza dei rischi cibernetici elevata e le misure messe in campo per proteggersi sono ormai diverse, lo stesso non è avvenuto per le piccole e medie imprese. Il tessuto aziendale italiano infatti è costituito per la maggioranza da queste tipologie di imprese, gran parte delle quali non pongono il problema della sicurezza cibernetica in cima alle proprie priorità d’azione. Nel contesto delle grandi e piccole reti dei servizi di pubblica utilità, e del loro collegamento da un lato con impianti di produzione diffusi sul territorio, ormai oltre 750 mila, e dall’altro decine di milioni di punti di consumo, queste problematiche investono direttamente la sicurezza nazionale e la qualità della vita dei cittadini. La struttura dei mercati di elettricità, gas, acqua, senza scordare quelli dei trasporti, dei rifiuti, delle stesse TLC, vedono grandi e grandissime imprese strettamente connesse con dimensioni significativamente inferiori e quindi con una ben diversa capacità di analisi, valutazione dei problemi e soprattutto di investimento, per garantire la solidità complessiva dei sistemi. Il particolare rilievo delle aziende energetiche impone di affrontare al più presto il tema della garanzia di continuità della produzione e dei servizi di distribuzione con un approccio organico che garantisca livelli standard minimi indipendentemente dalla dimensione aziendale e interoperabilità delle soluzioni che sarà necessario adottare. In un contesto normativo che presenta ancora diversi vuoti inoltre, i problemi della condivisione delle informazioni e di un’azione coordinata tra pubblico e privato rimangono tematiche di primissimo piano, indispensabili anche per la sensibilizzazione dei decisori politici e responsabili della regolazione di mercato e tecnica.

Per rispondere a queste esigenze, Energia Media, in collaborazione con WEC Italia (Comitato Nazionale Italiano del Consiglio Mondiale Dell’energia), Utilitalia e con il sostegno del Ministero dello Sviluppo economico e dell’ISCOM, hanno avviato un percorso di approfondimento Cyber Security Energia costituito da Workshop, Convegni, Tavoli di lavoro e Conferenze dove istituzioni, aziende, imprese tecnologiche, energy company e utility possono condividere informazioni, approfondimenti e opinioni relativi alla sicurezza informatica di un comparto di primaria importanza come quello energetico.

La 3ª Conferenza Nazionale Cyber Security Energia prosegue il percorso delle prime due e dei numerosi momenti di confronto che si sono susseguiti a Milano e Roma sin dal 2013 e rappresenta un importante appuntamento dove istituzioni, associazioni e aziende faranno il punto sulle evoluzioni normativo-tecnologiche in atto e sulle azioni necessarie per rispondere ai rischi cyber che minacciano il sistema energetico nazionale.

 

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Presentazioni
Smart electricity Grid Security and Interoperability – Gianluca Fulli, Deputy Head of Unit, European Commission – Joint Research Centre
Cyber Risk in the Energy Sector and Implications for Resilience – Didier Sire, Senior Advisor to the Secretary of the WEC
How to built a Cyber Security Risk Management Team. A case study of SARAS – Matthew Holt, Partner Intellium Deloitte
Cyber Risk Management, RSA– Angelo Perniola, Advisory Consultant Advanced Cyber Defense – EMEA at RSA Security
Cyber Risk Management. Enel Group – Yuri Rassega, CISO Enel Group
Framework nazionale Cyber Security: la risposta delle utility – Carlo Del Bo, International Security Advisor
PANOPTESEC, Dynamic Risk Approaches for Automated Cyber Defence – Stefano Liotta, Gruppo Acea, User Agency Progetto FP7 Panoptesec
Cyber Security Energia. Progetti Europei RSE – Giovanna Dondossola, RSE ed Energy Expert Cyber Security Platform (EECSP)
Industrial Cyber Security e Industy 4.0: OT dalla fabbrica cablata ai sistemi in cloud – Enzo M. Tieghi, CEO ServiTecno – GE Digital Partner

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