Conferenza CSE

La bozza della NIS all’esame delle Commissioni Speciali di Camera e Senato

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Saranno le Commissioni Speciali da poco istituite dal nuovo Parlamento eletto lo scorso 4 marzo a esaminare lo schema di decreto legislativo “NIS”(“Sicurezza reti e sistemi informativi nell’Unione”), anche se il Governo avrebbe potuto approvarlo senza il parere di Camera e Senato.

Come di consueto, in occasione dei cambi di maggioranza parlamentari e di governo, conseguenti alle elezioni, la Camera a il Senato hanno istituito due Commissioni parlamentari “speciali”, per l’esame dei provvedimenti urgenti varati dal Governo nel periodo pre-elettorale e nella fase di consultazione per la formazione del nuovo Governo.

Per la costituzione delle Commissioni di merito è infatti indispensabile una alleanza politica che, oltre alla formazione di un nuovo Governo, permetta l’elezione dei presidenti delle Commissioni e degli Uffici di presidenza che devono decidere e gestire l’ordine dei lavori.

In passato le Commissioni Speciali si sono limitate all’esame dei Decreti Legge e dei provvedimenti, anche non di legge, richiesti dalla partecipazione all’Unione Europea, come il DEF. Quest’anno, invece, le competenze delle Commissioni Speciali – che hanno il potere di determinare di cosa occuparsi se deciso all’unanimità – vengono estese anche ai decreti legislativi, predisposti dal Governo su delega del Parlamento e inviati in bozza per il prescritto parere delle Commissioni parlamentari competenti.

Tra questi lo schema di decreto legislativo di recepimento della Direttiva NIS, che avrebbe dovuto ricevere il parere entro lo scorso 2 aprile. Lo stesso giorno scadevano anche i 40 giorni che avrebbero permesso di approvare definitivamente il provvedimento ma il Governo ha preferito, vista l’importanza del provvedimento, condividerlo almeno con le Commissioni Speciali.

La Commissione Speciale del Senato, già costituita e operativa, non esclude di svolgere audizioni di esperti per l’approfondimento delle varie materie che saranno trattate, decidendolo di volta in volta all’avvio dell’esame dei singoli provvedimenti.

La Commissione Speciale del Senato, composta da 27 membri e presieduta da Vito Crimi, M5S, ha già varato il calendario dei lavori per la prossima settimana, tre sedute: martedì 17 aprile alle ore 15, mercoledì 18 aprile alle ore 10 e giovedì 19 aprile alle ore 10.

Più indietro la Commissione della Camera, di cui è stata decisa ieri l’istituzione e che sarà composta da una quarantina di parlamentari (in proporzione agli eletti dei singoli gruppi) indicati entro oggi, mentre domani mattina, giovedì  11 aprile, la Commissione si insedierà per la prima riunione e l’elezione dell’Ufficio di Presidenza. I gruppi politici M5S e Lega hanno designato per la presidenza l’on. Nicola Molteni della Lega.

Nel frattempo il provvedimento NIS ha cambiato numerazione, da atto Governo n. 520 della XVII Legislatura ad Atto Governo n. 10 della VXIII Legislatura.

(Con la collaborazione di PAA)

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