Conferenza CSE

Roma, 15 novembre 2017 – 4ª Conferenza Nazionale Cyber Security Energia

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Campidoglio, Sala della Protomoteca
piazza del Campidoglio, 55

Il 2017 resterà nella storia come l’anno in cui Governi e Organizzazioni internazionali hanno preso coscienza della vastità del rischio cyber anche nel settore energetico ed hanno intensificato attenzione, sforzi e programmi per garantire la sicurezza informatica dei servizi essenziali di pubblica utilità.
L’Italia è scesa in campo con la riforma di obiettivi e governance della cyber security in generale, ed in particolare con l’inserimento dell’argomento, per la prima volta, nella Strategia Energetica Nazionale.
A seguire l’avvio del recepimento della Direttiva europea “Network information system” (NIS), che vede al primo posto il settore energia e che dovrà essere legge entro il 9 maggio del prossimo anno. La Direttiva prevede per gli operatori obblighi coordinati di intervento e comunicazioni.
Particolarità italiana la numerosità dei soggetti coinvolti, tra trasportatori e distributori di gas, elettricità, prodotti petroliferi, gestori di impianti, porti, depositi e armatori. Sullo sfondo la produzione diffusa dell’energia, che riguarda centinaia di migliaia di soggetti tutti connessi a reti sempre più informatizzate. L’attenzione ormai non interessa più le sole infrastrutture critiche ma le intere catene di approvvigionamento, fino al singolo cittadino e ai suoi dispositivi elettronici personali come ad esempio i misuratori elettronici di consumo. Da qui gli altri interventi europei come il codice di rete per la cyber security e l’impegno per l’interazione e il coordinamento con la direttiva per la protezione dei dati, per evitare duplicazione di obblighi e tutelare integralmente sia le infrastrutture sia i soggetti di qualsiasi dimensione ad esse collegati. Impegni e interventi urgenti in linea con la risoluzione ONU di febbraio 2017 che comprende la cyber security tra le difese dal terrorismo, come poi affrontati anche in sede G20 2017, G7 governativo e in particolare nel G7 Energia 2017 gestito proprio dal nostro Paese.
Tutte queste iniziative sono frutto di lavori avviati già negli scorsi anni, ma i recenti attacchi alle reti energetiche, come ad esempio in Ucraina, quelli all’industria petrolifera e del gas come in Norvegia e in Arabia saudita, e le nuove e continue minacce, hanno portato ad una nuova consapevolezza e volontà di difesa. La gestione delle carenze nelle competenze, la capacità di risposta ad attacchi e incidenti, la confluenza tra Information Technology e Internet of Things, l’integrazione della sicurezza in rete, sono gli aspetti che diventano adesso più urgenti, di fronte alla pervasività della capacità di attacco.
La IV Conferenza CSE (Cyber Security Energia) – Roma, 15 novembre 2017 – si pone l’obiettivo di verificare, confermare e comunicare alla fine del 2017 il salto di qualità che tutto il settore dell’energia, imprese, utility, consulenti, fornitori di beni e servizi, stanno operando sotto la pressione della regolazione e non solo. In discussione non è più la sicurezza di un’impresa o di un impianto, ma la sicurezza stessa delle popolazioni.

 

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Presentazioni:
La protezione delle strutture critiche – Nunzia Ciardi, Dirigente Superiore della Polizia di Stato
European dialogue on cyber security – Danilo D’Elia, Policy Manager, ECSO
28 Paesi 1 Cyber Security – Stefano Bracco, Knowledge Manager Agenzia per la cooperazione fra i regolatori nazionali dell’energia (ACER)
Vita poco segreta e molto pericolosa degli oggetti – Alessandro Curioni, Consulente cybersecurity e saggista
Cyber Security in Enel – Yuri Rassega, Chief Information Security Officier Enel
La cyber security nel settore elettrico – Alessandro Bertani, Smart Grids Director Cesi
Cyber Security Energia – Massimiliano Garri, Responsabile Funzione ICT Acea
Protezione dei dati: quale ruolo per la certificazione? – Armando Romaniello, Direttore Marketing, Industry Management e Certificazione di Prodotto Certiquality
Cyber Security Energia – Franco Tessarollo, Presidio Sicurezza Logica e Privacy Gruppo Hera
Blockchain, Energia e Cybersecurity – Marco Pellegrino, Ref-e

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