Conferenza CSE

Workshop di indirizzo in preparazione alla 1° Conferenza Nazionale Cyber Security Energia 2014

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Premessa

L’integrazione dei sistemi informatici mondiali, unificati dall’utilizzo del cloud computing, e la loro pervasività in tutte le attività umane pongono urgenti problemi di sicurezza. L’analisi della situazione non può che partire dai singoli Paesi, ciascuno con le proprie peculiarità, anche se le soluzioni non potranno che essere condivise a livello internazionale.

Recenti episodi hanno dimostrato la tendenza degli Stati ad utilizzare “attacchi informatici” quali succedanei di interventi militari. Queste capacità di intervento potrebbero interessare anche formazioni terroristiche così come gruppi di interesse senza scrupoli. Sempre presente il rischio di errori e default involontari, di cui pure si nota un costante incremento, anche a causa dell’aumento di complessità.

I sistemi energetici appaiono particolarmente esposti ad attacchi o errori a causa della loro indispensabilità, della pericolosità intrinseca di molte produzioni nonché delle materie prime trattate, cui si associa la fitta magliazione delle reti. Tra tutti i casi di studio, l’Italia ha un ruolo particolare a causa della struttura delle reti energetiche, che seguono la configurazione geografica del Paese, e l’alta antropizzazione.

L’interdipendenza energetica dell’Italia con l’estero, sia per l’elettricità che per il gas naturale, in import ed export, sia per la trasformazione e movimentazione dei carichi petroliferi, richiede una attività di dispacciamento integrata con quella dei Paesi di provenienza e destinazione.

La gestione del dispacciamento interno è ancor più complicata dalla delicatissima fase di trasformazione del sistema elettrico nazionale, che sta passando dal modello basato su grandi impianti e distribuzione unidirezionale dal centro alla periferia a quello basato sulla produzione diffusa e distribuzione operabile anche in “controflusso”.

Energia Media ha proposto all’Agenzia per l’Italia Digitale, al Ministero della Difesa, al Ministero dello Sviluppo Economico e alle imprese del settore energetico, impegnate nella produzione e nella distribuzione, di valutare l’opportunità di affrontare il tema della sicurezza cibernetica delle infrastrutture energetiche strategiche in una Conferenza nazionale da tenersi nei primi mesi del 2014.

Programma

9.15 Registrazione

9.30 Saluti Gilberto Callera – Presidente World Energy Council Italia

Moderatori: Diego Gavagnin, Emanuele Martinelli – Energia Media

9.40 LA CYBER SECURITY Alcune considerazioni strategiche – Stefano Silvestri, Istituto Affari Internazionali Monitoraggio e prevenzione degli attacchi -Domenico Raguseo, IBM Europe Security

10.00 Discussione LA CYBER SECURITY DELLE INFRASTRUTTURE ENERGETICHE: reti di trasmissione e di distribuzione elettrica; logistica petrolifera e gasdotti internazionali; gasdotti nazionali e stoccaggi di gas; rete di distribuzione del gas; rigassificatorioff shore; impianti nucleari. Invitati ad intervenire: Roberto Barbieri -ENI, Carlo Bima -Ansaldo Energia, Valentino Angeletti –Enel

11.40 Discussione ESPERIENZE DI CYBER SECURITY TRA ENERGIA E SERVIZI INTEGRATI: reti fisse, mobili e broadband gateway; servizi postali tradizionali e innovativi; difendersi dal futuro? Invitati ad intervenire: Roberto Benzi –Acquirente Unico, Jovan Golic -EIT ICT Labs,TelecomItalia IT Maurizio Alfonsi -Poste Italiane

12.20 Discussione LA CYBER SECURITY ALLA SFIDA DELLA GENERAZIONE DIFFUSA DI ENERGIA: la sicurezza nella componentistica per smartgride smart city; sensibilità alla cyber sicurezza dell’industria elettromeccanica; la difesa delle infrastrutture industriali; industria globale sicurezza globale?

Invitati ad intervenire: Giampiero Nanni –Symantec, Marco Biancardi –ABB, Andrea Guarino – ACEA Damiano Manocchia – Siemens, Simone Matteo Stori – CESI Invitati ad assistere ai lavori: Agenzia per l’Italia Digitale, Ministero della Difesa, Ministero dello Sviluppo Economico

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